Partiamo dalle condizioni effettive
Requisiti, processi, priorità, architettura e stima dettagliata. Verifichiamo inoltre API, credenziali, qualità dei dati, limiti dei servizi, privacy e gestione degli errori.
Seguiamo il flusso attuale e individuiamo dove si perdono tempo o informazioni. Requisiti, processi, priorità, architettura e stima dettagliata.

Requisiti, processi, priorità, architettura e stima dettagliata. Ricostruiamo passaggi, dati, eccezioni e strumenti prima di collegare sistemi o introdurre automazioni. L’obiettivo è togliere lavoro ripetitivo senza creare un processo difficile da capire quando qualcosa non va. In questa fase guardiamo soprattutto processo attuale, input, output, API, regole, eccezioni e punti in cui resta necessaria supervisione umana. Il rischio da evitare è automatizzare un processo non ancora definito o affidare decisioni critiche a output non verificati.
Questa pagina approfondisce “Mappa del processo” dentro Analisi / Discovery tecnica, senza modificare le inclusioni indicate nella scheda commerciale.
Usiamo solo le informazioni che cambiano davvero il lavoro. Per Analisi / Discovery tecnica ci interessano API, credenziali, qualità dei dati, limiti dei servizi, privacy e gestione degli errori, perché sono questi elementi a determinare tempi, fattibilità e criterio di chiusura.
Requisiti, processi, priorità, architettura e stima dettagliata. Verifichiamo inoltre API, credenziali, qualità dei dati, limiti dei servizi, privacy e gestione degli errori.
Seguiamo il flusso attuale e individuiamo dove si perdono tempo o informazioni.
Prima di iniziare rendiamo esplicito come valuteremo un flusso più rapido senza perdere supervisione e tracciabilità, insieme a eventuali esclusioni e dipendenze ancora aperte.
La fase di impostazione è completa quando le decisioni che influenzano il lavoro sono state prese o indicate come dipendenze, non quando il brief è semplicemente “compilato”.
Deve essere chiaro quale passaggio è davvero automatizzabile e quando il flusso deve fermarsi o chiedere controllo.
Controlliamo API, credenziali, qualità dei dati, limiti dei servizi, privacy e gestione degli errori e segnaliamo ciò che manca prima che diventi un blocco.
La voce “Analisi / Discovery tecnica” resta distinta da licenze, costi di terzi o lavorazioni che richiedono una stima separata.
Stabiliamo in anticipo quali prove useremo su esecuzioni riuscite, log, output atteso, fallback ed errori gestiti senza perdere dati o controllo.
Partiamo dal caso d’uso, non dal nome del pacchetto. Se emerge che serve un intervento diverso, lo separiamo prima di definire il lavoro.