Partiamo dalle condizioni effettive
Infrastruttura dimensionata su carico e requisiti. Verifichiamo inoltre DNS, credenziali, backup, certificati, provider, finestre di intervento e applicazioni ospitate.
Valutiamo applicazione, traffico, spazio e servizi che devono girare sull’infrastruttura. Infrastruttura dimensionata su carico e requisiti.

Infrastruttura dimensionata su carico e requisiti. Guardiamo tipo di sito o applicazione, traffico, storage, backup e necessità di gestione. In questo modo le risorse sono coerenti con l’uso reale e con il livello di supporto richiesto. In questa fase guardiamo soprattutto risorse, traffico, DNS, backup, sicurezza, monitoraggio e responsabilità di gestione. Il rischio da evitare è dimensionare o modificare l’infrastruttura senza considerare dipendenze e possibilità di rollback.
Qui entriamo nel dettaglio di un solo passaggio di Server dedicato / cloud managed. La scheda principale resta il riferimento per inclusioni, prezzo ed eventuali costi separati.
Usiamo solo le informazioni che cambiano davvero il lavoro. Per Server dedicato / cloud managed ci interessano DNS, credenziali, backup, certificati, provider, finestre di intervento e applicazioni ospitate, perché sono questi elementi a determinare tempi, fattibilità e criterio di chiusura.
Infrastruttura dimensionata su carico e requisiti. Verifichiamo inoltre DNS, credenziali, backup, certificati, provider, finestre di intervento e applicazioni ospitate.
Valutiamo applicazione, traffico, spazio e servizi che devono girare sull’infrastruttura.
Prima di iniziare rendiamo esplicito come valuteremo un’infrastruttura proporzionata al progetto e più semplice da amministrare, insieme a eventuali esclusioni e dipendenze ancora aperte.
La fase di impostazione è completa quando le decisioni che influenzano il lavoro sono state prese o indicate come dipendenze, non quando il brief è semplicemente “compilato”.
Deve essere chiaro quale livello di infrastruttura serve davvero al carico e quali servizi devono restare disponibili durante il cambiamento.
Controlliamo DNS, credenziali, backup, certificati, provider, finestre di intervento e applicazioni ospitate e segnaliamo ciò che manca prima che diventi un blocco.
La voce “Server dedicato / cloud managed” resta distinta da licenze, costi di terzi o lavorazioni che richiedono una stima separata.
Stabiliamo in anticipo quali prove useremo su raggiungibilità, servizi attivi, certificati, backup, log, risorse e test applicativi dopo l’intervento.
Con qualche informazione sul punto di partenza possiamo verificare fattibilità, dipendenze e risultato atteso, evitando di inserire nel preventivo una voce non adatta al caso.