Raccogliamo gli input che cambiano il lavoro
Account/campagna, obiettivo, tracking base e creatività base. Budget media escluso. Verifichiamo inoltre accessi agli account, pixel o tag, landing page, creatività, consenso e budget media.
Verifichiamo accessi e azione che la campagna deve portare. Account/campagna, obiettivo, tracking base e creatività base. Budget media escluso.

Account/campagna, obiettivo, tracking base e creatività base. Budget media escluso. Controlliamo account, obiettivo e conversione da seguire. Poi impostiamo la struttura iniziale e lasciamo separato il budget pubblicitario dal costo del servizio. In questa fase guardiamo soprattutto account pubblicitari, obiettivo, creatività, pubblico, budget e misurazione delle conversioni. Il rischio da evitare è attivare spesa senza conversioni verificabili o senza una destinazione pronta a ricevere traffico.
Qui entriamo nel dettaglio di un solo passaggio di Setup Meta Ads. La scheda principale resta il riferimento per inclusioni, prezzo ed eventuali costi separati.
Usiamo solo le informazioni che cambiano davvero il lavoro. Per Setup Meta Ads ci interessano accessi agli account, pixel o tag, landing page, creatività, consenso e budget media, perché sono questi elementi a determinare tempi, fattibilità e criterio di chiusura.
Account/campagna, obiettivo, tracking base e creatività base. Budget media escluso. Verifichiamo inoltre accessi agli account, pixel o tag, landing page, creatività, consenso e budget media.
Verifichiamo accessi e azione che la campagna deve portare.
Prima di iniziare rendiamo esplicito come valuteremo una configurazione coerente con il risultato che vuoi ottenere, insieme a eventuali esclusioni e dipendenze ancora aperte.
La fase di impostazione è completa quando le decisioni che influenzano il lavoro sono state prese o indicate come dipendenze, non quando il brief è semplicemente “compilato”.
Deve essere chiaro quale evento deve essere misurato e quali condizioni rendono la campagna pronta a spendere budget.
Controlliamo accessi agli account, pixel o tag, landing page, creatività, consenso e budget media e segnaliamo ciò che manca prima che diventi un blocco.
La voce “Setup Meta Ads” resta distinta da licenze, costi di terzi o lavorazioni che richiedono una stima separata.
Stabiliamo in anticipo quali prove useremo su stato del tracking, pubblicazione degli asset, attribuzione degli eventi e coerenza tra annuncio e destinazione.
Con qualche informazione sul punto di partenza possiamo verificare fattibilità, dipendenze e risultato atteso, evitando di inserire nel preventivo una voce non adatta al caso.